dall’uovo di pasqua

Un paio di giorni fa ho svolto la visita guidata ai Musei Vaticani con due famiglie greche.

Data la presenza dei bambini, che costituivano la metà del piccolo gruppo di otto persone, i genitori traducevano dall’inglese al greco.

Dopo più di due ore, alla fine, la sensazione era che la mia testa fosse stata centrifugata.

Però, ancora una volta, nonostante il caos, la straripante meraviglia dei Musei Vaticani ha colpito ancora.

Arrivati nella Sala delle Muse, guardando la volta affrescata da Tommaso Conca, ecco lì: οἱ πλεῖστοι ἄνθρωποι κακοί (hoi pleistoi anthropoi kakoi, la maggior parte degli uomini è cattiva).

Così Biante di Priene, uno dei Sette Sapienti.

Dalla parte opposta c’è anche il suggerimento γνῶθι σ(ε)αυτόν (gnothi s(e)auton, conosci te stesso). Come a dire: la maggioranza sarà pur cattiva, ma tu sai da che parte stai?

Si parla di democrazia, nella sala sono presenti erme non solo di filosofi, ma anche di Pericle e Solone.

Così il Settecento riuniva filologicamente la filosofia, le arti, la politica, collegando i reperti archeologici con la decorazione pittorica e la sequenza degli ambienti attraverso la citazione dell’Apollo del Belvedere dal Cortile Ottagono.

Si prosegue con la Sala Rotonda ispirata dall’ecumenico Pantheon dell’imperatore Adriano.

Così passo passo arriviamo all’oggi, domenica della Divina Misericordia, quella dopo Pasqua.

Per non dare ragione a Biante e ricordare, invece, tutto ciò che testimoniano le meraviglie dei Musei Vaticani e vivere la misericordia e non la guerra, perché non collegare tutto alle parole del padrone di casa, papa Leone XIV?

È possibile costruire la pace … vivere tutti insieme con tutti i popoli di tutte le religioni, di tutte le razze …

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