Michela murgia e la moda

Oggi, dopo la lirica, ho letto sulla moda. Un’altro pezzo della mia vita. Mia madre e mia nonna erano sarte di alta moda.

Prima o poi troverò il tempo per scrivere di più. Ancora una volta Michela Murgia ha saputo esprimere e rivelare cose vitali e che mi toccano da vicino. Nel quotidiano della mia vita di donna, come singola e come genere.

Michela murgia: Andateci a vedere la lirica: si imparano cose

Oggi ho letto questa frase. Mia madre mi ha portato a teatro fin da bambina. Mentre lavorava a casa, la radio sintonizzata sul canale delle musica classica, era la colonna musicale giornaliera, compresa l’opera lirica.

Anche mia madre, come Michela Murgia, prediligeva Mozart, il Don Giovanni in particolare.

Di mia zia, la mia mamma musicale, oltre al magnifico pianoforte, ho gli spartiti, anche di opere liriche. Nonché un fantastico giradischi, dischi e libri su autori, cantanti, opere.

Quindi non mi resta che continuare ad imparare.

Domenica del corpus domini a spoleto

Fine settimana stupendo!

Ha avuto inizio sabato mattina con il ritiro dell’abito di mio marito per il matrimonio dei nostri amici a luglio.

Già il negozio è particolare uno spazio curato, piccolo, su due piani.

La soddisfazione di fare acquisti, comprare cose belle.

Quattro camicie che stanno benissimo a mio marito per colore, stoffa, modello.

Nel pomeriggio tardo siamo tornati a Spoleto per la messa del Corpus Domini in una delle chiese medievali stupende: San Gregorio Maggiore.

Domenica mattina mi sentivo in forze. Sono andata con mio marito al mercatino di Pissignano.

C’erano un bellissimo libro con incisioni di Duilio Cambellotti con la scatola di stoffa, un disegno di Giampaolo Berto, una matrice futurista per xilografia …

Unico acquisto un timbro o punzone con manico di legno e lo stemma dei Medici granduchi.

Tornata a casa ho spazzato dentro e fuori e spolverato.

Poi ho letto e studiato.

Mi sono goduta la mia casa e il mio giardino.