Come non amare una città il cui nome letto al contrario è Amor?!
Come non amare una città che già prima di nascere è multiculturale, multietnica e multireligiosa?!
Il MEI, Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana è uno dei musei nel Complesso del Vittoriano.
Ogni anno Caritas e Migrantes pubblicano la guida ai luoghi di incontro e preghiera per immigrati. 
Ogni anno viene pubblicato il rapporto dell’Osservatorio Romano sulle Migrazioni a Roma e nel Lazio. 
Nel quartiere dove vivo, sono ricordati Pierpaolo Pasolini e Giorgio Caproni. Tra gli eventi collaterali alla Fiera della piccola e media editoria, Più libri più liberi, di quest’anno, una serie di visite guidate conducevano alla scoperta dei luoghi della città dove hanno vissuto scrittori o dove sono state ambientate le loro opere.
La Città Eterna ha, naturalmente, eterna memoria di sé e del mondo e ce la racconta.
Al Vittoriano le mostre 19 luglio 1935 – 4 giugno 1944 Roma verso la libertà e La Prima Guerra Mondiale 1914 -1918. Materiali e Fonti – Teatri di Guerra.
Una città affascinante fin nelle viscere la Roma Sotterranea


