Durante una particolarmente fortunata incursione in libreria dell’estate passata, ho scoperto il (mio) mondo (me stessa) Michela Murgia.
Quello che percepivo strano in me, soprattutto attraverso gli occhi degli altri è improvvisamente diventato ovvio, palese, scontato, naturale.
Ciò che non può che essere così: completo, conseguente.
Un emergere alla coscienza pacificato.
Nell’immagine di copertina i libri che ho acquisito finora.
Come si vede nell’immagine sottostante, non ho solo intenzione di collezionare tutto quello che riguarda Michela Murgia, ma anche tutto quello che cita.

Purtroppo lei non c’è più, un’altra persona che ho scoperto troppo tardi.
Per fortuna però ci sono anche dei podcast.
To be continued!